| Il nuovo codice degli appalti in attuazione delle direttive comunitarie 2004/17 e 2004/18, ha delegificato ed ordinato una disciplina molto frammentata e ha avuto l’obiettivo di coordinare in un unico corpus normativo le disposizioni relative ai settori ordinari (direttiva 2004/18) e quelli relativi ai settori speciali (direttiva 2004/17), nonché di riunire in maniera organica le regolamentazioni degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria.
Tra le novità principali l’appalto integrato, la procedura negoziata, l’avvalimento, gli accordi quadro, il dialogo competitivo, le aste elettroniche e la facoltà, per le amministrazioni, di scegliere tra il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la creazione delle nuove soglie.
Il riordino della normativa sugli appalti presenta quindi sostanziali caratteri di innovazione: delegificazione, snellimento delle procedure, trasparenza, riduzione dei tempi per l’avvio di contratti di acquisizione di beni e servizi o di opere pubbliche. |